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Lo sport cambia pelle, IL PROTAGONISTA Claudio Barbaro
Approvato il disegno di legge. SportGoverno #RiformaSport
Ora, un tavolo di confronto.

Il presidente ASI Claudio Barbaro è stato il relatore del disegno di legge con cui il Governo ha proposto un'ampia delega volta a ridisegnare il settore e a proseguire il riordino del sistema secondo alcune linee guida tra cui: una revisione del ruolo del CONI, ricondotto prevalentemente alla funzione di Comitato olimpico, una ridefinizione del ruolo delle istituzioni scolastiche nella diffusione della cultura sportiva; una modifica degli aspetti giuslavoristi di area, oltre ad altri aspetti.
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Tra i principi e criteri direttivi della delega all'articolo 1 vi sono: la definizione degli ambiti di attività del CONI, delle Federazioni sportive nazionali, delle discipline sportive associate, degli enti di promozione sportiva, in coerenza sia con le novità introdotte dall'ultima legge di bilancio sia con il ruolo proprio del CONI quale organo di governo dell'attività olimpica; la conferma dell'attribuzione al CONI, in coerenza con quanto disposto dalla Carta olimpica, della missione di incoraggiare e divulgare i principi e i valori dell'olimpismo, in armonia con l'ordinamento sportivo internazionale; la previsione di limitazioni e vincoli - inclusa la possibilità di disporne il divieto - per le scommesse sulle partite di calcio delle società che giocano nei campionati della Lega nazionale dilettanti; la previsione che il CONI eserciti poteri di vigilanza sulle attività sportive delle federazioni sportive nazionali, delle discipline sportive associate, degli enti di promozione sportiva e delle associazioni benemerite, al fine di garantire il loro svolgimento in armonia con le deliberazioni e gli indirizzi del Comitato olimpico internazionale e del CONI medesimo.

L'articolo 2 introduce misure relative ai centri sportivi scolastici con l'obiettivo di organizzare e sviluppare la pratica dell'attività sportiva nelle istituzioni scolastiche.

L'articolo 3 reca disciplina relativa alla cessione, al trasferimento o all'attribuzione del titolo sportivo, definito quale insieme delle condizioni che consentono la partecipazione di una società sportiva a una determinata competizione nazionale.

L'articolo 4 introduce l'obbligo, per gli atti costitutivi delle società sportive professionistiche, di prevedere la costituzione di un organo consultivo deputato a tutelare gli interessi dei tifosi tramite l'espressione di pareri obbligatori, ma non vincolanti, sulle questioni di loro interesse.

Il Capo II interviene in materia di professioni sportive.
L'articolo 5 conferisce delega al Governo per il riordino e la riforma delle disposizioni in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici, nonché del rapporto di lavoro sportivo. Tra i principi e criteri direttivi della delega: il riconoscimento del carattere sociale e preventivo-sanitario dell'attività sportiva, quale strumento di miglioramento della qualità della vita e della salute, nonché quale mezzo di educazione e sviluppo sociale; il riconoscimento dei principi di specificità dello sport e del rapporto di lavoro sportivo (come definito a livello nazionale ed europeo) e delle pari opportunità, anche per le persone con disabilità; l'individuazione della figura del lavoratore sportivo.

L'articolo 6 conferisce delega al Governo per il riordino delle disposizioni in materia di rapporti di rappresentanza di atleti e di società sportive e di accesso ed esercizio della professione di agente sportivo. I

l Capo III reca disposizioni di semplificazione e sicurezza in materia di sport.
L'articolo 7 conferisce delega al Governo per il riordino e la riforma delle norme di sicurezza per la costruzione e l'esercizio degli impianti sportivi, nonché della disciplina relativa alla costruzione di nuovi impianti sportivi, alla ristrutturazione e al ripristino di quelli già esistenti, inclusi quelli scolastici.

L'articolo 8 conferisce delega al Governo per il riordino delle disposizioni legislative relative agli adempimenti e agli oneri amministrativi e di natura contabile a carico delle Federazioni sportive nazionali, delle discipline sportive associate, degli enti di promozione sportiva, delle associazioni benemerite e delle loro affiliate riconosciuti dal CONI.

L'articolo 9 conferisce delega al Governo per l'adozione di uno o più decreti legislativi in materia di sicurezza nelle discipline sportive invernali, al fine di garantire livelli di sicurezza più elevati. Il Capo IV, costituito dal solo articolo 10, reca le disposizioni finali.

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